1962: La fondazione
L’acronimo ZADI deriva dai nomi dei fondatori, Antonio Zavatti ed Enrico Diacci, due dipendenti della MAGNETI MARELLI che, lasciata l’azienda, intrapresero la progettazione e la produzione di stampi proprio per la Magneti Marelli. Un socio finanziatore, Brenno Conti, prese presto il posto di Antonio Zavatti, ma il nome della Società non cambiò.
Gli anni ’70: La leadership in campo nazionale
Dopo un solo anno dalla sua costituzione, l’Azienda inizia la produzione di serrature e nel 1968 diventa fornitore di PIAGGIO, un trampolino di lancio che porterà ZADI, nel giro di pochi anni, ad essere leader nazionale nel campo delle serrature per motocicli.
1977: Fondazione di CSI
Intuendo la criticità della costanza della qualità, soprattutto nelle fasi di montaggio dei componenti, ZADI costituisce CSI S.r.l, un’azienda piccola, ma altamente qualificata che si dedica alla progettazione ed alla costruzione di automazioni industriali per le Aziende del Gruppo e, di recente, anche per terzi: macchine automatiche per l’assemblaggio dei componenti delle serrature, per la lavorazione delle chiavi, per ogni lavorazione in cui l’automatismo può sostituire la manualità della persona.
Gli anni ’80: L’internazionalizzazione e la Leadership Europea
L’ingresso di Aldo Quintavalla – oggi Presidente del Gruppo – segna l’inizio del processo di internazionalizzazione dell’Azienda: nel 1984 si aprono le trattative che porteranno ad accordi di collaborazione tecnico-commerciale con due Società Indiane alla cui crescita ZADI contribuirà in modo determinante con la sua tecnologia e la sua esperienza.
Nel 1985 inizia la collaborazione con il Gruppo YAMAHA e più precisamente con la sua localizzazione Francese, YAMAHA-MBK, che vedrà ZADI presente con i suoi kit di serrature sullo scooter di maggior successo dell’epoca, il modello BOOSTER.
Nel 1987 l’Azienda lanciò una sfida importante: diventare il numero uno in Europa nel campo della componentistica di sicurezza per il motociclo entro il 1990. Nel 1991 ZADI deteneva già il 90% delle quote del mercato Europeo e, con l’acquisizione della concorrente tedesca GKS NEIMAN, realizzò il suo obiettivo: fornitore unico del primo impianto Europeo settore serrature per motociclo.
Gli anni ’90: Innovazione e Diversificazione
Un mercato così appetito per qualità, immagine e prezzi non poteva però restare a lungo nelle mani di un solo fornitore. I costruttori asiatici di componentistica, che fino ad allora si erano accontentati di copiare prodotti per l’after-market, cominciarono a farsi sempre più aggressivi e ad attaccare il mercato con prodotti clonati al punto di essere intercambiabili con gli originali e con prezzi insostenibili per i costi europei.
Per poter far fronte a tale crescente minaccia, il Gruppo poteva muoversi solo in due direzioni: puntare sulla Ricerca e Sviluppo per realizzare prodotti che anticipassero le richieste del mercato e che avessero un elevato contenuto tecnologico e investire nella diversificazione del prodotto.
Mentre quindi i progettisti lavoravano a soluzioni sempre più innovative per il futuro delle due ruote, il Gruppo crebbe e si diversificò con l’acquisizione della FRATELLI GIUSSANI, un’Azienda storica nel settore della serratura per l’industria. Fu poi la volta, della SEC, una piccola azienda Modenese che portava nel Gruppo la sua esperienza in elettronica maturata in anni di collaborazione con i maggiori team di Formula Uno. Nel 2000, la lunga frequentazione del mercato Indiano si concretizzò nella costituzione di una Joint Venture con il Gruppo PAVNA, la PAVNA ZADI SECURITY SYSTEMS Pvt. Ltd. che, grazie all’apporto tecnologico del Gruppo Italiano, cominciò una nuova scalata al grande mercato Indiano.
Il 2000: Dalla fornitura di prodotti all’offerta di un Sistema completo
Nel 2001 il Gruppo cresce ancora con l’acquisizione di un’azienda che, in cent’anni, ha percorso la storia del motociclo: la FRATELLI PAGANI di Milano, produttrice di fanaleria e strumentazione sotto il marchio CEV.
Il GRUPPO ZADI si propone ora come fornitore di Sistemi integrati e completi per le due ruote e per i veicoli in genere: kit di serrature, fanaleria, strumentazione, rinvii, dispositivi e soluzioni elettroniche che proiettano il veicolo nel futuro: ZPS (Zadi Parking System), per manovre di parcheggio più comode e sicure, RTS (Real Time Sensor) per monitorare in tempo reale la temperatura e la pressione dei pneumatici, Window Module, sistema di allarme anti-intrusione per finestre e porte di abitazioni.
Il Futuro
Un impegno costante per vincere una sfida continua: essere i migliori, per i nostri Clienti, per il nostro territorio, per noi stessi.
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